Patente e libretti

Patente a punti per intellettuali, Commissione disciplinare. Seguono deliberazioni. Si ricorda che il punteggio è subordinato a: 1) Gravità dell’asserzione fatta su giornali o libri; 2) Tempo trascorso dall’asserzione a oggi; 3) Boh. Imputato Scalfari Eugenio, titolo di un suo editoriale su Repubblica del 12 dicembre 2003: «La parola fine sull'automobile italiana». Patente privata di punti dieci. Imputato Biagi Enzo, suo articolo pubblicato il 30 gennaio 2005 sul Corriere della Sera: «Gli italiani sono sempre più poveri e sfiduciati. Non solo i salari sono depressi, osservano gli economisti, purtroppo anche i cittadini, e più della metà si dichiarano fortemente pessimisti sulla situazione del Paese. Ceti medi alla frutta, dice un quotidiano: probabilmente hanno saltato la pietanza e con quello che costa una banana resta sempre una mela. Il governo l’ha presa ovviamente male anche perché non può dare la colpa ai comunisti e il suo ottimismo è duramente smentito». Patente privata di punti otto. Imputato Fini Gianfranco, aprile 2006: «Solo quando ha capito che non era più possibile spillare soldi allo Stato, la Fiat ha ricominciato a fare auto che si vendono». Bonus di punti due.