Patente restituiti i punti ai multati prima della sentenza Consulta

Roma - Gli italiani che si sono visti decurtare i punti sulla patente possono tirare un sospiro di sollievo. La polizia, infatti, ha attivato la procedura per la riattribuzione dei punti patente persi dai proprietari di auto prima della sentenza del 24 gennaio 2005 della Consulta, che ha dichiarato incostituzionale decurtare punti senza l'effettiva identificazione del conducente dell'auto.

Fino ad ora sono già stati restituiti a 19mila automobilisti e la Polizia intende completare le operazioni entro la fine del 2006. La recente legge di conversione 286/2006, modificando l'art. 126-bis del codice della strada che disciplina il sistema della patente a punti, ha dato, infatti, concreta attuazione alle indicazioni impartite dalla Corte Costituzionale, attribuendo così il diritto alla riattribuzione del punteggio perduto ai proprietari di veicoli che avevano subito quella decurtazione.

La riattribuzione dei punti, ricorda la Polizia, opera di diritto, non richiede alcuna istanza da parte degli interessati e deve essere effettuata in via telematica a cura dell'organo di polizia che aveva proceduto all'accertamento dell'illecito. Potranno sperare nel recupero, però, solo gli automobilisti multati prima della sentenza: in base alla nuova norma, infatti, se non viene identificato chi era alla guida, il proprietario dell'auto non perde i punti ma deve pagare una multa salata. L'alternativa è dichiarare l'identità di chi era alla guida a cui verranno decurtati i punti.