Patenti e libretti / 2

Patente a punti per intellettuali, Commissione disciplinare. Seguono deliberazioni. Si ricorda che il punteggio è subordinato a: 1) Gravità dell’asserzione fatta su giornali o libri; 2) Tempo trascorso dall’asserzione a oggi; 3) Boh.
Imputato Piero Ottone, Corriere della Sera, 29 maggio 1975: «Frange estremiste, ultrà irresponsabili che spesso hanno contribuito a rendere calda e gravida di pericoli l’atmosfera della città. Però è anche vero che chi ammazza deliberatamente, chi disprezza la vita altrui, chi è pronto a usare la pistola e il coltello, sono i fascisti». Patente privata di punti 18.
Imputato Valentino Parlato, il manifesto, 19 maggio 1971: «Si comincia a liquidare l’uso borghese e privatistico della casa. Occorre dire no alla proprietà, anche a quella della casa, nella quale il sistema capitalistico ha un decisivo pilastro». Patente ritirata.
Imputato Umberto Eco, il manifesto, 16 maggio 1971: «Un regime capitalista di fatto si regge sulla sopraffazione, lo sfruttamento e la manipolazione delle coscienze». Patente privata di punti dieci. Imputato Ernesto Galli Della Loggia, I nodi della sinistra, 1980: «Non si può che suggerire alcune linee di marcia. Penso innanzitutto all’eguaglianza retributiva tra lavoro manuale e lavoro intellettuale, all’istituzione di tetti retributivi, di limiti assai ristretti al diritto di successione». Patente ritirata. La Commissione si aggiorna.