Pato conquista la fiducia del Milan I medici perdono quella di Ronaldo

Esordio positivo del baby in gol di testa Il Fenomeno vola in Brasile per un consulto

Il Milan ha onorato gli ottant’anni della Dinamo Kiev e Pato li ha battezzati con un gol di testa allo scadere del primo tempo. Farebbe notizia anche la rete di Gilardino che ha portato i rossoneri sul 2-2 finale, ma il baby brasiliano aveva gli occhi addosso e non ha tradito le attese. Calcio d’inizio di Blochin e Shevchenko che poi va a stringere la mano al suo giovane erede in campo 90 minuti: intuizioni, scatti sul breve, buona visione di gioco e anche un po’ di sfortuna.
Per un brasiliano trovato, uno da ritrovare. Ci sono volute altre tre risonanze magnetiche e sei ulteriori radiografie per convincere Ronaldo. E non sono bastate, il Fenomeno oggi è volato in Brasile per accertamenti. Le preoccupazioni erano iniziate quando aveva chiesto di farsi visitare da un suo medico di fiducia ricevendo una diagnosi sufficientemente preoccupante: distacco del tendine. A quel punto il direttore sanitario del Milan, il dottor Jean Pierre Meersseman, ha iniziato a sottoporre Ronie a ulteriori accertamenti per rassicurarlo. Risonanze, radiografie, tutto lo staff di Milanello riunito, specialisti in problemi muscolari a consulto dalle 14 alle 20 di mercoledì, e tutti concordi nel diagnosticare una lesione muscolare di secondo grado, nient’altro. Ma a Ronie non bastava, restava ancora dubbioso e allora il dottor Meersseman è andato oltre: «Vai in Belgio da Martens - ha detto al brasiliano -. E vengo con te». Martens si era già occupato di Ronaldo, operandolo, persona di fiducia, quindi in grado di dare la tranquillità psicologica. Così ieri Ronaldo e il dottore erano ad Anversa per incontrare il dottor Martens, e nel pomeriggio è arrivata anche la diagnosi del guru che ha confermato quella di Meersseman.
Una storia iniziata l’8 agosto quando a Ronie viene diagnosticato uno stiramento e quattro settimane per tornare a giocare. Ancelotti aveva previsto il suo ritorno alla terza di campionato contro il Siena, ieri Martens ha spostato l’esordio alla quarta contro il Parma il 23 settembre. Tranquillo? Affatto, Ronie non è tranquillo, sente fastidio e approfittando dei due giorni di riposo concessi da Ancelotti vola in Brasile a farsi dare un’occhiata dal dottor Luis Risco, medico della Seleçao. Parte oggi, sarà di ritorno lunedì pomeriggio alla ripresa degli allenamenti. Probabilmente Ronie ha ancora in testa il grave infortunio subito alla rotula, e poi anche la ancor più dolorosa ricaduta dopo l’intervento chirurgico. Un calvario e a quei tempi aveva anche qualche anno in meno.