La patria degli autovelox nascosti

Paola Balsomini

Cinque, dieci, quindici. Sono i chilometri che ogni giorno gli automobilisti indisciplinati superano sulle strade della Liguria senza rispettarere il limite di velocità. Cinquanta, cento, fino a seicento, sono gli euro che la Polizia Municipale fa pagare agli stessi automobilisti che da qualche tempo hanno un solo incubo: incrociare l’autovelox. Magari mentre si recano a lavorare, oppure mentre stanno tornando a casa dopo una dura giornata, condita da un pò di traffico, tanto smog e interminabili semafori rossi. Ma, si sa, e questa non è storia proprio recente, che le casse comunali sono costrette a fare soldi, che i vigili vengono invogliati, grazie ad «incintivi» economici, a tartassare i pendolari che utilizzano ogni giorno l’auto (...)

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