Patricia Barber con classe rilegge Icaro e la mitologia

Verse, l’ultimo cd di Patricia Barber in studio era del 2002, seguito da altri due incisi dal vivo in Francia. Nel frattempo la cantante di Chicago ha preparato con cura l’album uscito ora in tutto il mondo, dedicato alle Metamorfosi di Ovidio e a versi di Omero che Patricia ha studiato a fondo per scrivere le liriche e la musica. Lei parlava del progetto già nell’estate del 2003. I brani sono 11 e hanno titoli mitologici (Orpheus, Pygmalion, Icarus), ma i contenuti, nelle versioni eleganti della compositrice, sono trasferiti nell’attualità: Orfeo, per esempio, è un giardiniere solitario e scontroso che ha il vizio di alzare il gomito. La voce di Patricia è ancora più sofisticata, dolce e mutevole di quella che a Perugia, all’Umbria Jazz del 2000, conquistò gli spettatori; ed è eccellente il suo accompagnamento al pianoforte che la rende indipendente da qualsiasi comprimario. Con lei peraltro suonano i sodali di sempre, Neal Alger chitarra, Eric Montzka batteria e il bravissimo e inseparabile contrabbassista Michael Arnopol.

Patricia Barber - Mythologies - (Blue Note)