Il patriottismo senza retorica della Fallaci

Pubblichiamo la seconda puntata dedicata al profilo intellettuale di Oriana Fallaci, a cinque anni dalla morte. In questi mesi si moltiplicano le iniziative in memoria della scrittrice. Rivalutata, dopo anni di denigrazione, a patto di «dimenticare» le opere e le idee controverse, quelle dell’ultimo periodo, affidata alla famosa «Trilogia». Ieri abbiamo riletto proprio la «Trilogia», rintracciando le fonti predilette dalla Fallaci: Benedetto Croce, Friedrich von Hayek, Alexis de Tocqueville. Classici del liberalismo che rivelano la natura della battaglia contro l’islam: una difesa delle libertà individuali messe in pericolo da chi, figlio della teocrazia, preferisce la legge coranica alla Costituzione.