Il patron della Capannina: «Qua è deserto da dieci giorni»

Spiagge vuote, ombrelloni chiusi. Restano solo i bagnini a presidiare i lidi, deserti in modo irreale, di vacanzieri nemmeno l’ombra. È iniziata sotto i peggiori auspici, l’estate della Versilia. Una settimana di piogge intense, inclusa la grandinata di ieri. Per ora le associazioni degli albergatori non hanno studiato contromosse. «La Versilia ha una peculiarità: è bella con il sole – sottolinea Gherardo Guidi, patron della Bussola e della Capannina – mentre col maltempo perde il suo fascino. Non c’è che dire, per ora il tempo non ci ha assistito: piove da giorni, e se la situazione dovesse persistere per noi sarebbe un handicap non indifferente. C’è una buona percentuale di presenze che manca all’appello, e non mi riferisco soltanto a coloro che vengono da Milano o da altre regioni. In questo periodo dell’anno la Versilia è la meta preferita soprattutto per chi si muove entro un raggio di 50 chilometri, per concedersi un weekend di mare. Finora, con questo tempo, le spiagge sono deserte. C’è una desolazione assoluta, ma sono certo che non appena il sole spunterà la gente farà ritorno». I bagni restano aperti, il personale viene pagato, ma di bagnanti non c’è traccia. Colpa del vortice che – «sembra la nuvoletta di Fantozzi», commenta Guidi dal Bagno Roma – da ormai 9 giorni ha preso di mira Versilia e Maremma.