Il patron Droulers: «Un livello altissimo»

«Oggi, come 80 anni fa, a Villa D’Este siamo riusciti a coniugare la mobilità con la bellezza delle forme, un non facile connubio di stretta attualità in un momento di svolta come quello che l’auto sta vivendo». Del successo dell’edizione 2009 del concorso, sponsorizzato quest’anno da Girard-Perregaux, Jean-Marc Droulers (nella foto), ad di Villa d’Este e «anima» del Concorso d’eleganza, è fermamente convinto e, come nelle edizioni passate, ha un unico rammarico, quello di aver dovuto rifiutare molte richieste di iscrizione di auto che avrebbero meritato di partecipare. Motivo di soddisfazione è invece «il poter celebrare il nostro 80° compleanno insieme a quello di Bmw Group, nostro partner storico, che con il suo sostegno ci ha permesso di far crescere, dal ’99, un evento mondiale, a cui ogni collezionista sogna di partecipare», sottolinea Droulers. «Nonostante la crisi globale, poi, l’evento registra un parterre di presenze internazionali di livello altissimo», conclude Droulers, senza nascondere una certa sorpresa, «ma è la conferma che dove la bellezza è sinonimo di cultura non c’è spazio per gli effetti di una crisi, senza dimenticare l’iniezione di fiducia nel futuro rappresentata dai concept, come la Bmw Gina Light o le prime mondiali degli stilisti italiani».