Patruno va al Doria Il Blue per Moriconi

Franco Fayenz

n viale Pasubio 14 c’è un locale che si chiama Rosa Antico: questa sera, dalle 21.30 alle 24, offre i suoni, i profumi e i sapori della Louisiana con la Olympia Ragtime Band che interpreta spirituals, blues, canzoni creole, temi sempreverdi e marce.
La sera più impegnativa della settimana è quella di domani, 17 ottobre, nella quale si contendono il pubblico dei jazzofili la Salumeria della Musica (via Pasinetti 2, ore 22) che ha in cartellone l’Alboran Trio, rivelazione italiana dell’anno; il Caffè Doria Jazz Club (viale Doria 22, ore 22) dove ritorna Lino Patruno, attesissimo, con i suoi Blue Four; e il Blue Note (via Borsieri 37, ore 21 e 23.30) che propone la prima di tre serate con il sassofonista americano Lou Donaldson in quartetto con Lonnie Smith organo Hammond, Randy Johnston chitarra e Fukushi Tainaka batteria. Alboran Trio è composto da Paolo Paliaga pianoforte, che qualcuno ha paragonato a Keith Jarrett, Dino Contenti contrabbasso e Gigi Biolcati batteria: il gruppo prende il nome - in modo quasi programmatico e comunque significativo - dal punto in cui il mare entra nel Mediterraneo avendo ai due lati la Spagna e l’Africa.
Giovedì 19 nel club arriva Massimo Moriconi al basso elettrico con i suoi comprimari anch’essi "elettrici", Luciano Zadro chitarra e Maxx Furian batteria; nella stessa sera al Doria c’è la 52nd Street Jazz Band, un settetto ispirato alla storica strada musicale di New York, imperniato sui due senatori Bruno Longhi e Luciano Invernizzi. Al Blue Note venerdì 20 e sabato 21 subentra a Donaldson l’Orchestra di Radio Montecarlo diretta da Nick The Nightfly.