Patto di fine legislatura Vertice Cdl

L’appuntamento è per le due del pomeriggio a Palazzo Marino. La Casa delle libertà va a caccia di un «patto di fine legislatura». Un accordo per amministrare Milano negli ultimi mesi della legislatura Albertini. E, possibilmente, evitare il rischio di riconsegnare la città al centrosinistra. Piuttosto folta la delegazione di Forza Italia: ci saranno la neo coordinatrice regionale Maria Stella Gelmini, quello cittadino Maurizio Bernardo e i «colonnelli» azzurri Maurizio Lupi e Luigi Casero. Alleanza nazionale risponde con il vicepresidente vicario Ignazio La Russa e il vicesindaco Riccardo De Corato. Il coordinatore regionale Domenico Zambetti rappresenterà l’Udc, per la Lega Giancarlo Giorgetti, delfino di Umberto Bossi. Assente il sindaco Gabriele Albertini, impegnato a presentare la Partita del cuore e a ricevere Liudmilla Putin, moglie del presidente Russo in visita a Milano. Quando ormai manca poco all’annuncio della candidatura a sindaco di Letizia Moratti, dato ormai per vicino, chiaro che si parlerà di campagna elettorale unitaria. Con tanto di richiesta alla Lega di rientrare in giunta e considerazioni varie sugli ultimi scogli su cui giunta e consiglieri vorrebbero evitare di naufragare: la vendita della Sea e le cartolarizzazioni. Al cui riguardo la posizione di Forza Italia sembra sempre più convergere verso quella di De Corato. Cessione degli immobili commerciali, vendita delle case agli inquilini che ne facessero richiesta e assoluta tutela per chi verrà considerato appartenente alle «fasce deboli».