Patto della focaccia per il partito unico

Il partito unico parte da Recco. Ha preso il via ieri sera presso il ristorante «la Manuelina» la discussione sul partito unico su iniziativa del senatore di Forza Italia Luigi Grillo. Moderatore dell'incontro è stato il caporedattore del «Giornale», Massimiliano Lussana alla presenza di amministratori (erano presenti i primi cittadini di Avegno, Carasco, Neirone, Zoagli, Bogliasco) e persone di partito (tra gli altri Michele Scandroglio segretario di Scajola, Aldo Praticò capogruppo di Alleanza nazionale a Genova), oltre ai senatori Andrea Corrado (Lega) e lo stesso Grillo, nonché semplici cittadini e curiosi. Un incontro aperto da Bruno Ferraccioli della Lega («Che ci fa uno della Lega qui se la Lega non c’entra nulla?», lo presenta Lussana) e da Giacomo Gatti di An. All'arrivo di Grillo (in ritardo perché bloccato in autostrada per un incidente). L'incontro è stato organizzato dall'Aral (associazione regionale degli amministratori liguri. Una realtà voluta dallo stesso Grillo e nata circa tre anni fa per mettere in contatto tra loro gli amministratori della regione. «Creare degli argomenti di discussione, scambiarsi informazioni tra tutte le persone che lavorano per la coalizione di centrodestra» è questo l'obiettivo primario che il Vice presidente dell'Arpal, Arnaldo Ferrando, definisce didattico e politico al tempo stesso. A breve, l'associazione che attualmente ha sede a Chiavari, si trasferirà a Genova e creerà un collagemento diretto con l'Ufficio studi di Camera e Senato. «In questo modo tutti gli amministratori, sindaci, consiglieri della coalizione di centrodestra potranno collaborare e avere risposte immediate alle loro domande», spiega Ferrando che aggiunge «in un certo qual modo il partito unico noi l'abbiamo già fatto».

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