Patto Hera il 4 marzo

Tutto rinviato al 4 di marzo. Per quella data i sindaci dei comuni che controllano il 58% del capitale di Hera decideranno se avviare trattative in esclusiva per una fusione con Iride, Enia o Acea. Nel caso di una fusione fra Hera e Iride, secondo alcuni studi, la corporate governance del nuovo gruppo sarebbe più bilanciata perché non ci sarebbe un forte azionista. Acea infatti è controllata al 51% dal comune di Roma. Una fusione con Hera darebbe più peso a Roma.