Patto Moratti-Veronesi: Milano polo di ricerca

Dal duello all’abbraccio, anzi all’alleanza. Umberto Veronesi e Letizia Moratti vogliono trasformare Milano nella capitale della scienza e della salute. Un progetto ambizioso su cui il ministro e il professore hanno discusso a lungo ieri mattina incontrandosi all’Istituto europeo di oncologia di via Ripamonti. Veronesi è convinto che «l’Europa debba ispirarsi alla visione nordamericana, dove c’è un istituto federale che è punto d’incontro e coordinamento scientifico per tutti gli Stati Uniti. L’Europa, che ha recuperato lo svantaggio rispetto agli Usa per la ricerca di qualità ma ha ancora molto da fare per quella clinica, deve crearsi una centrale di ricerca avanzata che possa trasmettere agli altri Stati gli avanzamenti delle scoperte». Impegno che, se sarà futuro sindaco della città, Moratti ha tutte le intenzioni di garantire. Intanto, ha sottolineato l’importanza del raddoppio dell’Istituto oncologico, il cosiddetto Ieo 2, che dovrebbe essere realizzato entro fine 2008 e farà parte del progetto Cerba (il Centro europeo per la ricerca biomedica), la futura Città della scienza - fortemente voluta da Veronesi - che comprenderà gli istituti di ricerca e cura dedicati alle patologie con la più alta incidenza nei prossimi decenni.