Patto tra writers e negozianti Nasce il «registro» dei graffiti

È partita in questi giorni la petizione dei Giovani Rossoverdi del sud ovest milanese volta a sensibilizzare i writers e gli amministratori locali sul problema delle scritte sui muri. Le numerose firme raccolte, sono indirizzate ai sindaci e agli assessori al territorio dei comuni del sud ovest. L'obbiettivo è quello di creare un punto di contatto come la biblioteca comunale o il centro giovani, in cui writers e proprietari di muri o saracinesche, possano incontrarsi per proporre o commissionare graffiti, per uscire in qualche modo dalla spirale di criminalizzazione dell'arte della strada, valorizzandola, legalizzandola e assicurando anche un rimborso per i «pezzi» realizzati. L'idea sembra semplice e efficace, occorrerebbe creare un registro accessibile a tutti in cui i writers, possano inserire le proprie foto o bozze e con la richiesta forfettaria di rimborso spese per il determinato graffito e un recapito, a loro volta, i commercianti o proprietari di muri, potrebbero lasciare le loro richieste, proposte o contatti. Questa proposta, non sembra piacere solo ai giovani, sono favorevoli anche diversi commercianti