Pattuglie in città Militari a lezione di difesa dall’uomo più forte del mondo

(...) Per carità, era al 99° posto, ma correvano gli anni ’90 e in cima alla classifica c’era un certo Bill Cliton. Difficile trovare uno «più tosto» del presidente degli Stati Uniti d’America. Danovaro comunque vive per le sfide. Nel ’96 in Germania sfida un cavallo da tiro e «pareggia»: entrambi trascinano 700 chili di balle di fieno. Nel 2001 negli Usa prima spinge in cielo da una panca piana un bilanciere da 527,5 chili, record tutt’ora imbattuto, poi in un rodeo riesce a stare in sella al toro Bodacius per oltre 8 secondi, impresa fino ad allora mai riuscita a nessuno. Anche se le sue sfide più impegnative sono contro il traffico di steroidi e anabolizzanti: 48 denunce presentate ai Nas, cui seguono numerose minacce di morte, ma anche, premio al suo impegno, la stretta di mano di George Bush nel 2005.
Alle soglie dei 41 anni Danovaro, milanese doc, con palestra e maneggio (i cavalli sono la sua nuova passione) a Cambiago, mette le stellette e inizia a lavorare per l’Esercito per istruire i soldati nella difesa personale. Inizialmente saranno i 420 uomini che dall’anno scorso affiancano polizia e carabinieri nella vigilanza della città. Per la cronaca attualmente, dopo l’avvicendamento del 15 gennaio, si tratta dei militari del 4° e 32° carri, di stanza rispettivamente a Bellinzago, in provincia di Novara, e Tauriano, in provincia di Pordenone, e del reggimento artiglieria a cavallo «Voloire», con sede in piazzale Perruccheti. E sarà proprio nella caserma Santa Barbara che Danovaro inizierà domani i suoi corsi: all’inizio un paio, ciascuno con venti allievi. Non è stata invece ancora definita la durata delle lezioni: essendo una novità per le Forze Armate, l’addestramento verrà dichiarato concluso solo quando verrà accertato l’effettiva preparazione dei militari al combattimento corpo a corpo.