Pattuglie di zona, arrivano i nostri

Altri 58 poliziotti e 29 carabinieri andranno da domani a comporre 22 pattuglie di quartiere in città, più altre sette in provincia. Il personale è stato selezionato tra quello già presente nelle diverse stazioni e nei commissariati, e inviato alla scuola di Polizia di Pescara e alla scuola allievi carabinieri di Roma. Il loro compito principale sarà, come nella tradizione anglosassone, muoversi nel quartiere parlando con commercianti, custodi e residenti per registrare eventuali «anomalie». Vale a dire auto comparse improvvisamente in zona, persone sospette, movimenti strani in luoghi di spaccio o di ritrovo per extracomunitari, soprattutto di origine araba. L’impegno dei nuovi poliziotti e carabinieri di quartiere è volto infatti principalmente alla prevenzione dei reati comuni, ma in questo periodo di incubo attentati, anche di ipotetici atti terroristici. «Ringrazio il ministro dell’Interno Pisanu per il regalo che ha fatto alla città - ha commentato il vice sindaco Riccardo De Corato - la presenza di un maggior numero di divise non può che rassicurare il cittadino, sempre più insicuro di fronte alla piccola mala da strada e all’estremismo islamico».