Paulson incontra i banchieri Cento gestori in gara

da Washington

Il segretario al Tesoro Henry Paulson ha ieri incontrato i vertici di Bank of America, JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Citigroup. Con loro Paulson ha discusso «i dettagli del nuovo progetto» di acquistare titoli nelle istituzioni finanziarie. Intanto il piano di intervento Usa prosegue con la scelta degli asset manager che gestiranno i 700 miliardi di fondi del «piano Tarp». Lo ha detto Neel Kashkari, viceministro di Paulson che ha l’incarico di seguire i temi della stabilità finanziaria. I candidati all’incarico sono gestori che abbiano almeno 100 miliardi di dollari di patrimonio in attività di reddito fisso.
In una serie di dichiarazioni preparate per l’International Institute of Bankers, Kashkari ha ribadito che il programma - che consente al Tesoro di acquistare direttamente capitale nelle banche, titoli ipotecari o veri e propri mutui - è stato pensato flessibile «dato che la sola costante di questa crisi è stata la sua imprevedibilità».
Il Congresso ha approvato il piano di salvataggio 10 giorni fa e da allora il Tesoro ha nominato un gruppo interno di gestione e formato sette team strategici con competenze nella varie aree: acquisti di mortgage-backed securities, di prestiti, assicurazione degli attivi, salvaguardia delle proprietà immobiliari, compensi dei manager e compliance. Il ministero ha finora ricevuto più di 100 proposte da asset manager sia per la gestione titoli sia per la gestione dei prestiti e la selezione sarà completata nei prossimi giorni.