Paura per il Canadair con la gomma a terra

Roberto Corsi

Sfiorato il dramma, ieri alle 13, al Cristoforo Colombo di Sestri, dove il pneumatico di un aereo antincendio Canadair impegnato in fase di atterraggio è scoppiato, pare in seguito a un surriscaldamento. Il velivolo, nonostante tutto, è riuscito ad atterrare, grazie alla bravura dei due piloti che sono rimasti illesi. Immediato l’intervento delle squadre di vigili del fuoco in servizio al Colombo che hanno evitato, in particolare, l’aumento eccessivo della temperatura della carlinga scongiurando ulteriori conseguenze. L’aeroporto, comunque, è rimasto chiuso per un’ora e mezza. Le autorità dello scalo hanno immediatamente avviato un’indagine: la prima preoccupazione che è affiorata è dovuta al fatto che non si tratta del primo caso di incidente a questo tipo di aereo, in questo mese. Infatti, il 12 dicembre scorso, un altro Canadair è andato in panne mentre atterrava all'aeroporto di Ciampino. A seguito dell’incidente di ieri, pertanto, la Protezione civile ha stabilito la sospensione della attività di tutti e 16 i Canadair (cioè, l’intera flotta antincendio) fino a quando non sarà fatta luce sulle cause delle anomalie che mettono in serio pericolo non solo l’incolumità dei piloti, ma anche quella delle popolazioni che si trovano nel raggio di azione dei velivoli.