Paura a Carignano: «Nell’ufficio postale c’è una bomba»

Trovato biglietto con la richiesta di denaro: ma era un deodorante

Paura ieri mattina a Carignano, dove, intorno alle nove, è scattato un allarme bomba all’ufficio postale. A dare l’allarme al 112 è stato un dipendente delle Poste che, aprendo gli uffici intorno alle 8.30, ha notato per terra un foglio piegato su cui c’erano delle frasi scritte a macchina sospette. «Una volta intervenuti, abbiamo visto che si trattava di un tentativo di estorsione, una richiesta farneticante, prolissa e a tratti contraddittoria con la quale il presunto attentatore minacciava di far esplodere un ordigno posto all’interno dell’ufficio se il direttore non gli avesse consegnato il contenuto della cassa, senza precisare il quantitativo di denaro effettivamente richiesto». È la ricostruzione effettuata dal maggiore dell’Arma Francesco Pecoraro, comandante della Compagna Portoria. «Successivamente - ha aggiunto Pecoraro - abbiamo constatato che all’interno del cestino della carta a fianco allo sportello bancomat c’era un involucro di forma cilindrica fatto artigianalmente con della carta di giornale che ha destato i nostri sospetti. Abbiamo chiamato gli artificieri e nel frattempo abbiamo sgombrato l’area, uffici e negozi per un totale di circa 400 persone per consentire agli operatori e agli artificieri antisabotaggio del nostro Nucleo Intestigazioni Scientifiche del Comando provinciale di poter operare in sicurezza». Fortunatamente tutto si è concluso bene perché l’esito dell’ispezione è stato negativo: si trattava infatti di una bomboletta spray di deodorante che, dall’esame radiografico eseguito dagli artificieri, è risultata vuota.