La paura per la crisi finanziaria spinge l’oro

Oro in volo a 701 dollari l’oncia, il picco dei 15 mesi. In una settimana i prezzi sono saliti del 4 per cento. La spinta è arrivata dal calo del biglietto verde e dai nuovi scenari proposti dalla crisi dei mercati. Finché hanno prevalso i sintomi della crisi di liquidità, l’oro, per definizione un bene fisico, ha perso posizioni. Ora, però, la paura è tutta sulla solvibilità del sistema finanziario. Così il metallo giallo ha ritrovato l’appeal di bene rifugio. Seduta in flessione a New York per il petrolio. Il greggio è stato trattato oltre i 76 dollari al barile, in calo di pochi centesimi.