Paura e sconforto, 200 agenti lasciano l’uniforme

da Washington

Spaventati dal caos, sconvolti da lutti in famiglia o dalla perdita della casa, almeno 200 agenti della polizia di New Orleans si sono dati alla macchia. Qualcuno ha restituito il distintivo prima di andarsene, un agente lo ha gettato dall'auto in corsa verso Jackson City. Due agenti hanno addirittura rubato l'auto di servizio per scappare al nord. Due poliziotti, fra cui l'assistente personale del sovrintendente della polizia Edwind Compass, si sono suicidati in preda allo sconforto per ciò che sta succedendo
«Se si è costretti a mettere gli agenti in strada col colpo in canna pronti a ogni evenienza, ma senza un posto in cui si possano fermare sia pure solo per fare i loro bisogni, se li costringiamo a camminare con i piedi nell'acqua contaminata da Dio solo sa cosa, non si può avere una truppa contenta del proprio lavoro. Non abbiamo benzina per le auto e non abbiamo stivali asciutti per gli agenti», ha spiegato il vice comandante W. J. Ridley.
Domenica mattina, malgrado le defezioni, per le vie di New Orleans c'erano 1.200 agenti in servizio. «Quelli che se ne sono andati - ha proseguito Ridley - non erano in grado di sopportare l'angosciosa situazione del dopo uragano e in tutta onestà è meglio così. Non abbiamo bisogno di gente debole in questo momento».
Disertori a parte, ci sono molte assenze giustificate per motivi di famiglia. «Abbiamo uomini - ha spiegato il sovrintendente Compass - che hanno perso la moglie o stanno cercando un tetto perché la loro casa è inabitabile e hanno bambini piccoli. Il mio assistente che si è tolto la vita aveva trovato un mucchio di macerie al posto della casa e non era riuscito a rintracciare la famiglia».
Sabato la polizia di Baton Rouge ha fermato una volante di New Orleans su cui viaggiavano due uomini in jeans e maglietta. Temevano che l'auto fosse stata rubata. Avevano in parte ragione. Dopo un attento esame dei documenti i poliziotti di Baton Rouge si sono resi conto che i due occupanti erano poliziotti di New Orleans in abito borghese che per fuggire avevano «preso in prestito» il meglio che si poteva ottenere: un auto con tanto di sirena e il pieno di benzina. «Ci hanno spiegato - ha raccontato un agente di Baton Rouge - di voler raggiungere le famiglie al nord e di essere andati via da New Orleans perché non avevano i mezzi per svolgere il loro lavoro».
«Quando si arriva al punto in cui i poliziotti si suicidano - ha spiegato Compass - ci si può aspettare di tutto. Non so più cosa fare per ottenere l'attenzione di chi potrebbe fornirci i mezzi per lavorare decentemente».
Il morale degli uomini della polizia di New Orleans è da tempo a livelli bassissimi. «Siamo da sempre a corto di personale e di mezzi - ha spiegato un agente -. In questi giorni in cui non si può andare in pattuglia disarmati, molti di noi portano l'arma personale. Questa che ho nella fondina è la mia pistola, non quella di ordinanza perché il comandante non ne aveva una da darmi».