Paura meningite: nuovi casi sospetti

A Milano una ragazza di 27 anni ricoverata in ospedale resta in prognosi riservata. Nella notte si è aggravata. Altri casi a Taranto e Como. Intanto a Treviso scoppia la psicosi: <strong><a href="/a.pic1?ID=228768">viaggio tra gli appestati</a></strong>

Milano - L’allarme meningite dilaga in tutta Italia. Resta in prognosi riservata E.S., la giovane di anni 27 anni ricoverata all’Ospedale Niguarda di Milano per meningite. "La paziente - spiega il direttore sanitario Luca maria Munari - è tuttora degente in terapia intensiva e durante la notte ha presentato un aggravamento del quadro respiratorio e sistemico tale da richiedere l’induzione di coma farmacologico ed il supporto di ventilazione assistita. Gli accertamenti microbiologici sono tuttora in corso e pertanto al momento non è modificata la diagnosi di sospetta sepsi meningococcica. Si prosegue la terapia farmacologia e la prognosi si mantiene riservata".

Taranto Una ragazza di 29 anni è ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale "San Giuseppe Moscati" di Taranto perché colpita da meningite. La notizia è stata confermata dal dirigente del dipartimento di Prevenzione della Ausl di Taranto, Michele Conversano. 

Como Un pensionato di 73 anni è stato ricoverato con il sospetto di aver contratto l’infezione. L’uomo si trova in isolamento all’ospedale Valduce di Como. Residente nell’hinterland cittadino si era presentato al Pronto soccorso lamentando mal di testa, febbre alta e i classici sintomi del contagio. Subito è stata avviata la procedura di analisi e controllo per accertare le esatte cause del malessere. In ogni caso, fanno sapere i medici, non dovrebbe trattarsi della forma più pericolosa del contagio, quello da meningococco. Potrebbe trattarsi, infatti, di un pneumococco che si manifesta piuttosto frequentemente nelle persone anziane. Al momento non risulta neppure sia stata avviata la profilassi di vaccinazione nei confronti dei familiari e di chi è stato vicino al pensionato negli ultimi giorni.