Paura nell'Atlantico: collisione fra due sottomarini nucleari

Due sottomarini a propulsione nucleare,
uno britannico e uno francese, sono entrati in collisione
all’inizio di febbraio. Allarme radioattività nelle acque. <strong><a href="/video.pic1?ID=atlantico_collisione">Guarda il video</a></strong>

Londra - Due sottomarini a propulsione nucleare, uno britannico e l’altro francese, sono entrati in collisione all’inizio di febbraio nell’Oceano Atlantico, secondo quanto riferisce oggi il tabloid britannico The Sun.

La collisione nell'Atlantico Collisione nell’Atlantico tra un sottomarino nucleare britannico e uno francese. A darne notizia è stato il Daily Telegraph, secondo cui a l’incidente, avvenuto all’inizio del mese, avrebbe provocato gravi danni all’HMS Vanguard e a Le Triomphant. Inchieste sono state avviate in entrambi i Paesi, scrive il giornale britannico, nonostante a Londra e Parigi si sostenga che non c’è stato alcun rischio nucleare.

Una tragedia sfiorata Secondo fonti della Marina francese, Le Triomphant - uno dei quatto sottomarini strategici nucleari della cosiddetta Force de frappe - stava rientrando in patria dopo 70 giorni di missione quando è avvenuto l’incidente, nella notte tra il 3 e il 4 febbraio. L’episodio non è invece stata confermato dal ministero della Difesa britannico. "La nostra politica - ha ricordato un portavoce - è di non commentare le questioni che riguardano i sottomarini, ma possiamo confermare che la capacità di deterrenza britannica è intatta e non ci sono problemi per la sicurezza nucleare". Entrambi i sottomarini possono portare sei testate nucleari e 16 missili balistici M45. 

Danni ai sottomarini L’incidente, che ha avuto luogo nonostante entrambi avessero in dotazione un sistema di navigazione e localizzazione per mezzo del suono (Sonar), ha provocato allarme tra gli attivisti per il disarmo nucleare che temono la fuoriuscita di materiale radioattivo e "la dispersione di scorie di testate nucleari nell’Oceano". Secondo quanto si è appreso, l’Hms Vanguard britannico e il Triomphant francese sono rimasti entrambi danneggiati nell’incidente, ma non ci sarebbero state avarie nelle installazioni nucleari. La Bbc riferisce che i sue sottomarini hanno riportato "seri danni". Un portavoce della marina francese ha confermato che la collisione non ha provocato alcun danno per gli equipaggi.

Allarme radioattività "Questo è un incubo nucleare di enormi proporzioni" ha detto Kate Hudson, presidente della "Campagna britannica per il disarmo nucleare". "La collisione di due sottomarini, entrambi con un reattore e con armi nucleari a bordo, potrebbe avere provocato la fuoriuscita di un grande ammontare di radiazioni e la dispersione di scorie di testate nucleari nell’oceano" ha aggiunto. Analoghe le preoccupazioni che arrivano dalla Francia. Stephane Lhomme, portavoce del gruppo "Sortir du Nucleaire" ha ricordato che "a causa di un sottomarino potrebbe esserci una nuova catastrofe in ogni momento. È un rischio che esiste durante le missioni ma anche in porto" ha commentato.