Paura Owen: carriera a rischio E Victoria sbotta in aeroporto

da Baden Baden

Un’Inghilterra dai sentimenti contrastanti. Vinto il girone, ora comunque c’è chi piange e chi si infuria. Le lacrime sono quelle di Michael Owen, infortunatosi al legamento crociato del ginocchio. Che il suo Mondiale fosse finito era sicuro, ma è a rischio pure la carriera. Si parla infatti di uno stop di 9-12 mesi. Comprensibile l’amarezza del ct Sven Goran Eriksson: «Sono molto dispiaciuto per Michael, è terribile per lui e una grave perdita per l’Inghilterra». Ma Owen non si perde d’animo: «Guarderò le partite in tv, ma voglio la medaglia al collo. A Berlino, per la finale, ci sarò».
A completare l’arcobaleno di emozioni, la rabbia delle compagne dei calciatori, le cosiddette «Wags» (Wives And GirlFriens, mogli e fidanzate). Dopo il match con la Svezia, alcune si sono recate all’aeroporto di Colonia per poi raggiungere con un jet privato Baden Baden, dove risiedono. Dopo essere rimaste imbottigliate per due ore nel traffico, hanno trovato il loro aereo in ritardo di un’ora e sono state lasciate ad attendere al caldo, senza acqua né cibo, situazione insostenibile per Victoria Adams, moglie di David Beckham, all’aeroporto col figlio Brooklyn: «Un cane riceve un trattamento migliore - ha sbraitato -. È notte fonda, ci sono bambini e donne incinta e stiamo aspettando da ore».
Il gruppetto, in tutto quaranta ragazze, è rientrato a destinazione solo alle 5 del mattino e ha trovato già a letto chi aveva preferito tornare in pullman. Guai del trasporto aereo, anche se si è un’ex Spice Girl.