Paura al Senato per un incendio

Il rogo scoppiato al terzo piano dell’edificio che ospita le commissioni permanenti

Il bagliore delle luci sui volti di pietra. Un lungo corridoio collega il cuore del Senato, Palazzo Madama, alle mura dove ci sono le commissioni, dentro Palazzo Carpegna. Ieri sera un incendio ha minacciato proprio uno dei palazzi storici di Roma. Il fuoco ha sfiorato i busti dei presidenti del Senato, che si trovano in quel corridoio. Non si conoscono ancora le cause precise, forse un corto circuito, ma tutto è finito senza troppi danni. Non ci sono feriti, solo tanta paura.
Le fiamme sono divampate all’improvviso al terzo piano, in una stanza della decima commissione Industria, quando erano da poco passate le 22. A Palazzo Carpegna, che ospita le aule e gli uffici di segreteria delle Commissioni permanenti ed è sede di alcuni Gruppi parlamentari, c’erano ancora al lavoro alcuni dipendenti, che hanno immediatamente chiamato i pompieri.
I vigili del fuoco sono giunti immediatamente, avvertiti anche da alcuni passanti, per circoscrivere le fiamme. Anche il presidente del Senato, Renato Schifani, in quel momento che era al lavoro nel suo studio e si è recato sul posto per rendersi conto di persona di quanto stava accadendo.
Ma per fortuna il rogo, scoppiato probabilmente a causa di un corto circuito, è durato in tutto dieci minuti. Il sistema antincendio ha funzionato, il fuoco è stato soffocato e come testimonianza di quello che è accaduto resta solo il nero delle partei.
Palazzo Carpegna, che si trova accanto a palazzo Madama, fu annesso al Senato a compensazione delle demolizioni effettuate per l’apertura di via della Dogana e in concomitanza con il trasferimento nel rione di Castro Pretorio degli istituti universitari che vi avevano sede.
Il palazzo fu demolito intorno al 1940 e furono conservati unicamente gli affreschi che attualmente si trovano nella Galleria dell’Eroe, a palazzo Madama. Durante le operazioni di scavo per la costruzione di una nuova centrale tecnologica, che ha portato alla centralizzazione di tutti gli impianti del Senato, sono riapparse le tracce di una «natatio», appartenente alle Terme Neroniane Alessandrine ed è stata recuperata in pezzi una grande vasca di granito di Assuan.
Dopo un attento studio e un accurato restauro, la vasca è stata ricomposta e collocata, per volontà del presidente Fanfani, in un piccolo largo, denominato piazza della Costituzione, compreso fra i palazzi Carpegna, Madama e della Sapienza. La nuova piazza è stata inaugurata dal presidente Spadolini nel 1987, agli inizi della X Legislatura. Ieri, grazie al tempestivo intervento dei pompieri, l’edificio non ha subito grossi danni.
Alla fine il bilancio è stato meno pesante di quanto previsto perché contenuto grazie alle porte tagliafuoco e limitato solo a due stanze della commissione Industria. I danni sono stati ridotti anche per il perfetto funzionamento del sistema antincendio e del filtro antifumo di cui è dotato l’edificio.