Paura su un volo Ryanair: "8mila metri di terrore" Monaco, aereo in fiamme

Altri due incidenti in 24 ore. Un boeing
737 della Ryanair in volo da Bristol a Girona è stato costretto a far scalo a
Limoges per problemi di depressurizzazione della cabina: 26 feriti

Limoges - Atterraggio di emergenza in Francia per un aereo della Ryanair. Ventisei persone sono state ricoverate in ospedale dopo che un boeing 737 della compagnia low-cost in volo da Bristol a Girona, in Spagna, è stato costretto a fare scalo nell’aeroporto di Limoges per un problema di depressurizzazione della cabina. (Paura a Monaco, fiamme su un Air Dolomiti, guarda il video)

L'atterraggio d'emergenza L’aereo è stato fatto atterrare "per ragioni di sicurezza" alle 23.30 di ieri, ha detto la compagnia secondo cui tutte le persone ricoverate hanno avuto lievi problemi uditivi causati anche dalla drastica discesa di quota da 8mila metri in cinque minuti. A bordo del 737 si trovavano sette membri di equipaggio e 168 passeggeri, tra cui l’eploratore Pen Hadow, famoso per essere stato il primo a raggiungere a piedi il Polo Nord dalla costa settentrionale del Canada nel 2003. Hadow, che viaggiava con la moglie e i due figli, ha raccontato che quando l’aereo ha cominciato la discesa rapida e si sono aperte le bocchette con le maschere di ossigeno si è scatenato il panico. Ryanair ha mandato a Limoges un altro aereo che è ripartito alle 3,30 del mattino con a bordo 127 persone desiderose di riprendere immediatamente il viaggio. Gli altri raggiungeranno Girona in giornata.

Il racconto dei passeggeri "Pensavano di morire". Così l’esploratore artico Ped Hadow ha raccontato al Times le fasi drammatiche dell’atterraggio di emergenza, con l’aereo che si è abbassato di 8mila metri in cinque minuti ed i passeggeri invitati ad indossare le maschere di ossigeno. La maggior parte dei ricoverati ha riportato problemi alle orecchie a causa della repentina discesa. Secondo Hadow, che nel 2003 è stato il primo esploratore a camminare solo dalle coste settentrionali del Canada fino al Polo Nord, ha detto che vi è stato un repentino calo di temperatura all’interno dell’aereo, con una ventata di aria gelida.