Pausa pranzo, le ricette per rendere golosa la schiscetta

Uno pensa alla pausa pranzo e difficilmente sorride perché ormai è sempre più difficile staccare mentalmente dal lavoro. Non solo: è sempre più complicato mangiare qualcosa di buono in zona ufficio. È facile imbattersi in gelati mediocri, panini plasticosi, piatti precotti e riscaldati. Da pausa pranzo a pausa tristezza. Figuriamoci adesso che molti esercizi chiudono. In soccorso di chi rimarrà a Milano e, comunque, per ogni giorno dell’anno perché il bello e il buono deve dominare ogni momento, Guido Tommasi, guidotommasi.it, ha pubblicato Pausa pranzo, «come stare lontano dai bar e vivere felici», ricettario curato da Stefano Arturi, già autore del valido English Puddings. Tanti pensieri e tante ricette da schiscetta «semplici e poco impegnative, idee e suggerimenti flessibili, non dogmi gastronomici. Sono piatti vagabondi e senza patria: sapori italiani si alternano a influenze straniere, senza prendersi troppo sul serio». Dall’insalata di rinforzo napoletana al guacamole messicano. Utilissimo.