Pavarotti Bovio e Versace al Famedio

Nella lirica, come Luciano Pavarotti. O nella moda, come Gianni Versace. Quattordici persone illustri «che hanno fatto onore a Milano con le proprie opere e la propria vita, in Italia e nel mondo». Anche il sindaco Letizia Moratti ieri mattina è intervenuta all’inaugurazione delle lapidi per 14 cittadini illustri al Famedio del Cimitero Monumentale. «La vita di questi cittadini - ha affermato - deve essere un esempio per tutti noi». Insieme all’assessore ai Servizi civici Stefano Pillitteri e al presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri ha scoperto le lapidi di Ester Angiolini, Carlo Maria Badini, Mercedes Garberi, Floriano Bodini, Walter Valdi, Gaspare Barbiellini Amidei, Jolanda Colombini Monti, monsignor Luigi Crivelli, Alberto Falck, Amato Santi, Giorgio Pardi, Corso Bovio, oltre a Pavarotti e Versace.
Sono «gli Ulisse del nostro tempo, sono stati protagonisti straordinari della vita civile», ha affermato Manfredi Palmeri. Dal prossimo anno, ha anticipato, i milanesi troveranno al Famedio «una targa bronzea per consegnare alla città la memoria di coloro che sono tumulati nella cripta. Una decisione presa dalla Commissione per le onoranze al famedio, nel rispetto delle anime che riposano nel Pantheon di Milano». Al termine della cerimonia si è esibito il Coro da camera dell’Accademia nazionale della musica.