Pavarotti disse a un'amica: "Nicoletta mi ha isolato"

Lo sfogo del tenore, morto il 6 settembre, durante il suo ultimo ricovero al policlinico di Modena: "Mia moglie mi tormenta. Pensa sempre ai soldi e minaccia di non farmi vedere Alice. Sai come finira? O mi sparo un colpo in testa o ci separiamo". Big Luciano poi aggiunse: "Racconta tutto dopo il mio funerale"

Roma - "Si è sfogato come un bambino. Mi ha detto: 'Sto malissimo. In questi ultimi anni Nicoletta mi sta tormentando, mi fa vivere da solo, sono isolato, i miei amici non mi vengono a trovare, parla male delle mie figlie, mi circonda di persone che non mi piacciono. Ha allontanato anche Tino e Veronica, che per me erano come figli. Io avrei bisogno di Veronica'. Era disperato". Lo dichiara in un’intervista Lidia La Marca, ginecologa bolognese e amica, insieme al marito e muscista Leone Magiera, del tenore Luciano Pavarotti, raccontando lo sfogo dell’artista che nel corso di una visita, quando era ricoverato al Policlinico di Modena, avrebbe parlato all’amica del suo rapporto con la moglie Nicoletta Mantovani.

"Ha continuato per più di venti minuti - racconta La Marca - 'Pensa sempre ai soldi, arriva con documenti da farmi firmare. Minaccia di non farmi vedere Alice, mi fa scenate'. Poi ha detto unica cosa che mi ha dato i brividi: 'Lo sai Lidia come andrà a finire? O io mi sparo un colpo in testa o ci separiamo' ". "Lo racconto perché me lo ha chiesto Luciano - continua l’amica del tenore - 'Queste cose, mi ha detto, le puoi dire dopo il mio funerale'. Credo sia, come dire?, un dovere morale nei suoi confronti farlo. E questo è esattamente ciò che mi ha detto". "Io gli ho chiesto - prosegue - se potevo fare qualcosa, se dovevo parlare a sua moglie. Lui mi ha fermato: 'Mi raccomando non dire niente a Nicoletta, me la farebbe pagare' ".