Pavia, operaio muore intossicato in una cisterna

Un operaio di 52 anni, Alessandro Pedrazzini, è morto e un suo collega è rimasto ferito. E' successo a Parona, in provincia di Pavia, in un'azienda che produce vernici. L'uomo si sarebbe calato in una cisterna e non sarebbe riemerso, intossicato dalle esalazioni

Pavia - Un operaio è morto e un altro è rimasto ferito in un grave incidente che è avvenuto questa mattina intorno alle 11.30 all’Intercoating di viale della Stazione 3 a Parona, un comune in provincia di Pavia, tra Vigevano e Mortara. A quanto è possibile apprendere l’operaio dell’azienda che produce vernici, resine e diluenti, si sarebbe calato in una cisterna vuota per fare manutenzione, ma non sarebbe più riemerso. La magistratura ha aperto un’inchiesta sulla morte di Alessandro Pedrazzini, 52 anni, residente a San Martino in Strada, in provincia di Lodi. Sul posto sono ancora in corso gli accertamenti dei tecnici della sezione medicina del lavoro della Asl di Vigevano.

Intossicato dalle esalazioni
Il suo collega si sarebbe dunque calato per capire cosa fosse successo. Vedendo il corpo del compagno di lavoro sarebbe ritornato rapidamente in superficie, rimanendo però intossicato. L’ipotesi al vaglio degli esperti dei vigili del fuoco e dei sanitari del 118 è che dalla cisterna si sia sprigionato del gas tossico. Sempre secondo le prime indiscrezioni l’operaio sarebbe infatti morto per arresto cardiaco per mancanza di ossigeno. L’operaio intossicato è stato portato all’ospedale di vigevano, dove sarebbe fuori pericolo.

La vittima L’operaio morto aveva 52 anni ed era residente in provincia di Lodi, mentre il ferito ha 35 anni. Dai primi accertamenti, l’incidente sarebbe avvenuto mentre era in corso la pulizia di una cisterna, all’Intercoating, una azienda specializzata nella produzione di vernici, resine e diluenti, con sede a Parona. Sul posto, non appena dato l’allarme, sono intervenuti gli operatori del 118 di Pavia. Ma per uno degli operai non c’era più nulla da fare.