Pavia, rilievi a casa Poggi Ascoltati gli amici di Chiara

Per oltre cinque ore gli esperti della scientifica hanno lavorato nella villetta in cui il 13 agosto è stata uccisa Chiara. Hanno fatto gli ultimi rilievi e hanno effettuato "alcune verifiche di dettaglio". La famiglia della ragazza aspetta di poter far rientro nell'abitazione

Garlasco - Ancora cinque ore all'interno della villetta dei Poggi a Garlasco. Ancora cinque ore alla ricerca di indizi utili a scoprire chi ha ucciso Chiara il 13 agosto. La giornata dei Ris di Parma è cominciata questa mattina verso le 9 e si è conclusa da poco. L'obiettivo era terminare i rilievi e fare analisi con reagenti chimici sulla scena del delitto. In particolare hanno controllato la taverna, dove Chiara è stata trovata senza vita dal fidanzato Alberto Stasi, ancora unico indagato per l'omicidio. Oltre ai Ris nella villetta di via Pascoli sono arrivati anche il tenente colonnello Giancarlo Sangiuliano, comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Pavia, il capitano di Vigevano, Gennaro Cassese e il maresciallo Francesco Marchetto, comandante della stazione di Garlasco. I militari hanno approfittato dell’apertura della casa (sotto sequestro) per effettuare "alcune verifiche di dettaglio".

Interrogati gli amici di Chiara e Alberto A Garlasco e a Vigevano proseguono gli interrogatori delle persone vicine a Chiara Poggi. A quanto si apprende, i carabinieri di Garlasco hanno sentito in caserma alcuni amici della vittima e del fidanzato, Alberto Stasi, indagato per omicidio.

Famiglia Poggi in attesa del nulla osta Probabilmente dopo questo sopraluogo degli esperti dei Ris forse già domani la famiglia Poggi potrà entrare nella villetta, come avevano chiesto attraverso il loro legale nei giorni scorsi, per prendere alcuni effetti personali, degli indumenti e qualche libro per il loro figlio secondogenito, Marco. I Poggi dovrebbero anche compiere insieme agli investigatori una prima ricognizione del luogo.