Da paziente a caro amico perché leggo il Giornale

Gentile dottor Massimiliano Lussana, dopo 40 giorni di forzata inattività vengo ricoverato in una casa di cura per potermi riabilitare con un periodo di convalescenza.
Oggi mi ha visitato il professor Cerri, il quale, scorto sul letto «il Giornale», ha esclamato: «Un lettore del Giornale!? Allora lei non è solo un paziente, ma è anche un amico!».
Grandi, piacevoli sensazioni fra lettori del «nostro» quotidiano.
Spero di rivederla presto, suo