Un paziente smaschera il falso dentista

Il merito più grande - raccontano i carabinieri dei Nas - è stato di un paziente. L’uomo si era insospettito, vedeva qualcosa di strano nel dentista che lo stava curando. Aveva chiesto chiarimenti, ricevendo solo risposte evasive. Per questo ha deciso di consultare gli albi professionali, scoprendo che il nome dell’uomo che lo stava curando non c’era. E a quel punto si è rivolto ai Nas. Sono scattati nuovi controlli e lo studio dentistico è stato sequestrato. Il suo titolare, Paolo B., 57 anni, non era laureato ed è stato denunciato per esercizio abusivo della professione di odontoiatra. Lo studio, senza targa e senza indicazioni sull’esterno del palazzo (signorile) di via Pallavicino, in zona Pagano, operava dal 1994 in una delle zone più eleganti di Milano, anche grazie alla collaborazione del custode che doveva avvertire se in zona venivano notate pattuglie delle forze dell’ordine. Quando i militari sono entrati, hanno trovato un paziente che veniva operato, seduto in una delle due postazioni. C’era anche una dipendente che faceva da segretaria e prendeva gli appuntamenti. Lo studio aveva un direttore sanitario, un medico laureato che faceva da prestanome, al quale venivano intestate le fatture per macchinari e medicinali. Anche lui sarà denunciato.