La pazza primavera almeno fa felici gli amanti dello sci

Aperta la stagione bianca al Passo Stelvio: si può sciare come non mai grazie alle insolite ultime nevicate

Se l'estate tarda ad arrivare, allora riprendiamoci l'inverno. Questo meteo indeciso e piovoso è davvero fuori tempo massimo, ma così come ogni medaglia ha il suo rovescio, così anche il rovescio (di pioggia) presenta un lato B tutto da sfruttare. Acqua a valle significa neve a monte. Non è un proverbio, ma una certezza.
Chi ama lo sci, anche quando il calendario recita estate anela alle vette per concedersi qualche discesa fuori stagione. Bene: questo è l'anno giusto. In montagna non si sono ancora accorti che l'inverno è finito. Lo Stelvio, l'università lombarda dello sci, ha aperto i battenti la scorsa settimana fra due muraglioni di neve che non si vedevano dai tempi di Bartali e Coppi incolonnati a inseguirsi in tornanti mozzafiato.
Come manna nel deserto, la neve altrettanto bianca è caduta sul deserto di sfasciumi grigi, quota 2760 del Passo. A cavallo fra Valtellina, Alto Adige e Svizzera si respira aria nuova e il calendario delle attività è ricco e per una volta non sembra minacciato dall'incombenza di troppo sole che tutto scioglie. Come riferimento bisogna prendere la Società impianti Sifas, 0342.903223, giornaliero 34 euro, giornaliero sci di fondo 20. I nove impianti, per un totale di 20 km di piste, sono tutti aperti fino ai 3450 metri della Punta degli spiriti. E con gli sci è ancora possibile sciare fino al Passo, attrezzi ai piedi, una rarità che non accadeva da tempo se non pochi giorni l'anno.
Anche l’anello per lo sci di fondo, vista Monte Cristallo, è battuto e ci vuole davvero un bel fiato per sospingere gli sci stretti a oltre tremila metri. Ma una giornata allo Stelvio è davvero un tuffo in un altro mondo: ritmi lenti di chi riesca a concedersi anche solo 24 ore di vacanza si mischiano a suggestioni d'alta quota: rocciatori, scalatori, a volte se ne incontra qualcuno diretto a qualche parete da vincere. Ma qui la lotta con l'alpe non c'entra e per una volta, con il passaggio rapido ed aereo di una funivia la montagna, quella vera, diventa per tutti.
A giugno poi è anche possibile imbattersi in qualche campione in allenamento: questa settimana la squadra spagnola, alcune atlete svizzere e gli azzurri di coppa Europa sono lassù a faticare. Loro s'avviano lenti prima dell'alba alla funivia, ma agli sciatori normali non servirà essere così ante lucani, anche se le ore migliori sono davvero quelle del mattino, quando al neve è ancora compatta. Il resto della giornata può invece scorrere più lento fra i comfort degli hotel, una passeggiata per i negozietti del passo o una gita a Bormio o in Svizzera. Gli alberghi del passo e sul ghiacciaio a giugno strizzano l'occhio ai bimbi, che finita la scuola abbiano voglia di rinfrescarsi un po' le idee in montagna: al Pirovano, 0342.904621, pirovano.it, dal 7 al 14 giugno parte un programma per bimbi dai 5 anni con sfida finale con i genitori (da 290 euro, adulti 590 soggiorno per una settimana). Dal 21 giugno al 12 luglio invece i summer camp che quest'anno possono contare anche su un rinnovato snow park per gli snowboard: da 740 euro soggiorno e scuola e skipass per una settimana.