Pazzi per il telemark in Valtellina tra divertimento e opere buone

Con il telemark per dare una mano all’ambiente. Bastano invece i più normali sci da discesa per sostenere la ricerca medica. A marzo i comandamenti dello sci recitano due regole: divertirsi e fare del bene. Oltre a nuova neve in Valtellina fioccano le occasione per sciare strizzando l’occhio ai bei gesti che fanno felice il cuore. Prendi Santa Caterina Valfurva dove domenica si disputa una gara originale e molto attesa. Deborah Compagnoni torna a casa, ha dato appuntamento a molti vip dello sport di ieri e di oggi per Scia col campione, una giornata a ricordo di sua cugina Barbara, scomparsa nel 2001, per colpa della leucemia. Da allora, insieme a un altro ex azzurro, Pietro Vitalini, la campionessa ha fondato l’associazione “Sciare per la vita” che ogni anno raccoglie fondi di un progetto a sostegno della ricerca. Partecipando si darà una mano al comitato monzese Letizia Verga, per l’acquisto di una sofisticata apparecchiatura per l’indagine del Dna della cellula leucemica in grado di migliorare le terapie in favore dei bambini affetti da leucemia linfoblastica acuta.
La gara richiama nella valle dell’Alpe molti campioni, da Yuri Chechi ad Antonio Rossi, Gustav Thoeni e Tino Pietrogiovanna e alcuni freschi reduci delle fatiche della coppa del Mondo, appena conclusa. La formula è semplice: un Vip a capitanare la squadra, i suoi fan giù a rotta di collo e in fila indiana, dietro di lui. Quest’anno poi c’è una novità per i più piccoli: un mini chilometro lanciato ne misurerà l’ardimento prima di mettersi tutti in coda e poi a tavola per il buffet a base di pesce di mare che giunge apposta da Riccione. Iscrizioni con skipass buffet e gadget 35 euro, info 0342.935544, sciareperlavita.it.
A Livigno, scampolo d’Alta Valtellina, opposto ma altrettanto solatìo da domani al 5 aprile è tempo di sci d’antan: tutti giù col telemark e con abiti d’epoca. Parte la quindicesima edizione di Skieda, il festival dello sci a tallone libero, che quest’anno strizza l’occhio all’ambiente. Impatto zero, dato che la manifestazione ha ottenuto la certificazione europea. Ma quel che a Livigno si brucia, in Costa Rica sarà piantumato sotto forma di 25mila mq di foresta amazzonica che rinascerà a nuova vita. Questa la promessa di Skieda per partecipare alla quale, ogni sciatore potrà anche scegliere di acquistare un albero che in tarda primavera i bambini del posto provvederanno a piantare su un pendio che si chiamerà Bosco magico della Skieda.
L’attenzione all’ambiente prosegue con altri appuntamenti verdi come la festa del Fuoco domenica 29, una cena in quota dove ognuno potrà cucinare su piccole braci che punteggeranno l’alpeggio, rischiarando la notte. Attesissimo anche il mega barbecue della Festa Tre pallina (martedì 31), mentre il concerto dal vivo di mercoledì 1° aprile sarà rigorosamente unplugged. Ciò su cui non si risparmierà sarà semmai l’agonismo con la Damiano’s classic di domenica 29 e della gara in costume domenica 5 aprile. Info skieda.com, da 38 euro per un giorno con skipass, 0342.052230.