Pazzini-gol, viola al quarto posto Miracolo di Avramov su Pandev

Firenze. Risolve Giampaolo Pazzini. Subentrato a uno spento Vieri, il centravanti di Montecatini cambia volto alla partita e concretizza lo sforzo viola che, per circa un’ora in superiorità numerica, poco impensieriscono Ballotta. Sorpresa all’uscita delle squadre in campo: Frey, vittima di un attacco gastrointestinale, e Avramov che gli subentra in porta. Mezz’ora di calma apparente, le squadre sono ordinate, giocano con intensità e attenzione, ma concedono poche emozioni e occasioni da gol. La svolta al 37’ quando Mutarelli, al rientro - grave la sua ingenuità, aveva rimediato un cartellino giallo qualche minuto prima - scalcia da dietro Liverani meritandosi la doccia anticipata.
Il forcing viola chiude e apre i due tempi: al 39’ Ballotta in controtempo respinge con le gambe il diagonale di Mutu.
Soffre la Lazio la posizione di Montolivo fra le due linee: a destra Santana inventa giocate a limite del funambolismo. Abile la mossa di Prandelli, che decide di sostituire Vieri quando il credito del Franchi sembra essere terminato. L’ingresso di Pazzini è da predestinato. Ma ci vuole un miracolo di Avramov su Pandev al 19’ per evitare la beffa. Al 32’ il gol: da un batti e ribatti al limite dell’area è bravo Liverani a non calciare servendo di fino Pazzini. La botta alla destra di Ballotta continua ad alimentare le speranze Champions dei viola.