Pazzini è più vicino alla Samp

Sampdoria tra «Europa di scorta», voci di mercato e dubbi sul futuro. Sono giorni delicati in casa blucerchiata, con la mazzata per l'eliminazione dalla Champions che deve ancora essere assorbita. Il tempo non mancherà, comunque, per cercare di guardare avanti. Oggi a Montecarlo (ore 13) è già il giorno del sorteggio dei gironi di Europa League: una manifestazione di consolazione, certo, ma che permetterà ai doriani di proseguire la propria esperienza internazionale. Tra gli avversari più temuti proprio le squadre battute ai play off di Champions, dunque il Siviglia, lo Zenit di Luciano Spalletti e la Dinamo Kiev di Shevchenko.
I tifosi blucerchiati, in queste ore, sono però preoccupati soprattutto dal tam tam di mercato sui pezzi pregiati della squadra, che adesso - senza la Champions - potrebbero essere nuovamente tentati dalle «big». Giampaolo Pazzini, dopo la doppietta di martedì sera al Werder, si è guadagnato ancora una volta le luci dei riflettori: ci sono le attenzioni di Wolsfburg e Bayern Monaco in Germania, teoricamente anche del Chelsea in Inghilterra. Tutto vero, certo, ma la paura numero uno restava soprattutto la Juventus di Del Neri e Marotta: ora però - dopo l'annuncio di Quagliarella - tutto sembra essere un po' più calmo. L'impressione è che - salvo clamorosi colpi di scena - alla fine il bomber resterà sotto la Lanterna.
A proposito di mercato, dopo il ritorno di Zauri dalla Lazio si torna a parlare della possibile partenza di Stankevicius: il difensore lituano sarebbe nuovamente conteso tra Osasuna ed Espanyol. Ma non è tutto, adesso anche Padalino diventa un piccolo caso: il suo procuratore ha chiesto la cessione dell'esterno svizzero, al momento poco utilizzato, per permetterne con continuità l'utilizzo anche nella nazionale elvetica. Su Padalino ci sarebbe il pressing del Bologna. Europa e mercato, certo. Ma intanto domenica sera a Marassi (ore 20,45, arbitro Romeo di Verona) c'è anche una partita da giocare, in campionato con la Lazio. Out con ogni probabilità Poli, scontata l'assenza di Tissone: a centrocampo scelta obbligata, con Dessena al fianco di Palombo. Di Carlo confida nel pieno recupero di Cassano, Ziegler e Semioli, che pure ieri hanno lavorato a parte. Nessun problema per Guberti. Si rivedrà Zauri, subito in campo da ex contro i biancazzurri.