Pazzini sta con Cassano: «Alla Samp per lui»

Adesso l'ultimo caso Cassano-Lippi è davvero chiuso. Il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone è tornato ieri, per l'ultima volta, sull'ormai nota «brutta storia» a cui avrebbe fatto riferimento nei giorni scorsi per spiegare la mancata convocazione in azzurro del suo pupillo. Mercoledì era arrivata la puntualizzazione, da parte dello stesso Garrone, che aveva sostenuto di essere stato frainteso. E comunque, ha fatto sapere il diretto interessato, in queste ultime ore non ci sono state certo pressioni nei suoi confronti. E' stato un pasticcio mediatico, ecco tutto. «Garrone è un uomo libero - ha detto il presidente doriano - non ha mai subito pressioni da nessuno. Forse solo da mia moglie, quando vuole comprare qualcosa che non condivido, anche di piccolo valore...».
Una battuta, a margine della presentazione delle «Lezioni di Storia» della Fondazione Garrone, che sembra chiudere una settimana in cui, ancora una volta, a Cassano hanno davvero fischiato le orecchie. Si è parlato sempre di lui, solo di lui. Ieri, al microfono di Sky Sport, ha detto la sua anche Giampaolo Pazzini: «Cassano? Un personaggio positivo, il più grande talento con cui abbia mai giocato. Con lui siamo arrivati quasi a vincere la Coppa Italia, solo grazie ad una sua telefonata, lo ricordo, sono venuto con tanta voglia qui alla Samp...».
Giampaolo Pazzini fissa i prossimi obiettivi: «La nazionale? E' ovvio, spero di tornarci. Conto anche di superare quota 11 gol, il mio score dell'anno scorso». Sinora Pazzini è a quota sette reti in questo campionato. Con la Sampdoria al secondo posto. «Se siamo in questa posizione - dice il bomber di Pescia - comunque il merito è di tutta la squadra. E della nostra grande continuità».
Si è parlato di Cassano, di nazionale, di Garrone. Forse però in questa settimana si è parlato poco del Cagliari, l'avversaria di domenica (ore 15, arbitro Gervasoni di Mantova) al S.Elia. Gara tutt'altro che facile, contro una delle squadre più in forma del momento. Tra l'altro, i blucerchiati in Sardegna non hanno mai avuto una tradizione favorevole, persino negli anni della «Sampd'oro». In campana, dunque, perché sarà una battaglia e ci vorrà la migliore Samp.
Ieri l'amichevole a Bogliasco contro i dilettanti del Vado, vinta per 3-0. Ha lavorato a parte Mannini, affaticato, ma non dovrebbero esserci problemi in vista di domenica. Sempre out Semioli e Padalino che non verranno convocati da mister Del Neri.