A un pazzo francese la Vendee Globe, la regata killer attorno al mondo

Michel Desjoyeaux, su «Foncia», ha vinto la sua seconda Vendée Globe: è record. Per girare attorno al mondo in solitario ha impiegato 84 giorni, 3 ore, 9 minuti e 8 secondi. Intanto in Nuova Zelanda si sta disputando la Vuitton Pacific Series con Alinghi e Luna Rossa

Lo skipper francese 43enne Michel Desjoyeaux, su «Foncia», ha vinto la sua seconda Vendée Globe, la terribile regata intorno al mondo a vela in solitario e senza assistenza, con partenza e arrivo a Les Sables d'Olonne, in Vandea, Francia. Il navigatore transalpino è il primo della storia ad aggiudicarsela per due volte. Desjoyeaux ha compiuto la circumnavigazione in 84 giorni, 3 ore, 9 minuti e 8 secondi. Ha così battuto di 3 giorni e 7 ore il precedente record che apparteneva a Vincent Riou (2005). Partito lento, il francese ha rimontato e staccato tutti. Basti pensare che il secondo, Roland Jourdain, è a circa 1.300 miglia. Non solo: dei 30 concorrenti allo start della più dura delle prove veliche ne sono rimasti ufficialmente in competizione appena 12 e alcuni hanno solo da poco passato metà percorso. Il 30 gennaio, in Nuova Zelanda, nelle acque di Auckland, è invece scattata la Louis Vuitton Pacific Series. Mentre la vera Coppa America di vela è ancora in attesa della decisione di una Corte Usa che dovrà stabilire il suo assetto definitivo, 10 team di Am Cup hanno deciso di darsi battaglia. Le gare di match race sono infatti un'occasione per il pubblico di vedere nuovamente le barche in mare, anche se quelle «vecchie» della passata edizione, e un'occasione di buon allenamento per i team. A partecipare sono il defender Alinghi, China Team, Luna Rossa, Bmw Oracle, Team Originh, K-Challenge, Damiani Italia, Greek Challenge, Shosholoza ed Emirates Team New Zealand. Nella domenica australe bene Damiani Italia Challenge che ha sconfitto gli avversari diretti di Pataugas K-Challenge ed ora è in testa al suo girone insieme ad Emirates Team New Zealand. Il «quasi derby» tra Luna Rossa e Shosholoza invece non si è disputato ed è rimandato a lunedì, mentre gli inglesi di TeamOrigin con l'asso olimpionico Ben Ainslie al timone, hanno ridimensionato il potere della svizzera Alinghi. È stato questo lo scalpo più importante fino ad oggi visto nel Waitemata Harbour.