Pd addio: le Coop cambiano colore

Tira una brutta aria nel Pd. Così brutta che ormai le continue separazioni e i litigi mettono il concetto di «unità» in soffitta insieme a quella che era la vecchia festa di partito. La crisi nella - sempre meno - rossa Bologna sembra ormai fuori controllo. Dopo la presa di distanza dei vecchi amici della Cgil, ora chi si mette in lavatrice per sbiadire il rosso cui viene tradizionalmente associato è il colosso delle cooperative. In vista delle amministrative l’ordine di scuderia è il seguente: «Ascolteremo tutti i candidati che avranno di noi la giusta considerazione»; parola di Gianpiero Calzolari, presidente di Legacoop. Non solo. «Distingueremo - ha sottolineato Calzolari - tra chi vuole ragionare e chi continuerà a polemizzare con i vecchi schemi logori della cooperazione rossa». Se non è un lavaggio a 90° questo... Per maggiore chiarezza, rivolgersi a una brava massaia. AZ