Il Pd in assemblea a Varese: sfida alla Lega Montezemolo: "Io non scenderò in campo"

Assemblea nazionale del Pd. Rosy Bindi: "Non siamo estranei
al nord e il nord non è estraneo a noi". Bersani: "Occupiamoci dei problemi del Paese". E Montezemolo puntualizza: "Basta tirarmi per la giacchetta. Resto dove sono, non scendo in campo"

Busto Arsizio - Per la propria assemblea nazionale il Pd ha deciso di lanciare una sfida al cuore pulsante della Lega Nord, tenendo i lavori in provincia di  Varese, storica roccaforte del Carroccio. Il Pd si riunisce nel "profondo nord", per dimostrare che "non siamo estranei al nord e che il nord non è estraneo a noi". Intanto Luca Cordero di Montezemolo fa sapere di non avere intenzione di "scendere in campo". E, in questo modo, spegne gli entusiasmi di quanti (Bettini in primis) speravano in lui per la riscossa del centrosinistra.

Montezemolo: non scendo in campo "Cose da marziani". Così Montezemolo, presidente della Ferrari, ha definito le voci che danno per prossima una sua discesa in politica. "Basta tirarmi per la giacchetta. Resto dove sono, non scendo in campo" ha replicato alle voci che lo vedrebbero alla testa di una lista del Pd. "Quando mi dicono questo, pur con tutta la stima per i leader di quello schieramento, rispondo che sono cose da marziani. Tra questi Confalonieri, secondo il quale "farebbe specie" che diventi il segretario del Pd.

Bindi: la Lega non faccia la furba Nell'apertura dei lavori dell'assemblea Pd la presidente del partito Rosy Bindi lancia l'affondo sulla Lega diffidando la Lega dal "fare la furba", dal tirarsi fuori dalle responsabilità continuando il "doppio imbroglio" per cui "sparge parole al nord" e poi sostiene a Roma "il governo dell’illegalità". Accuse durissime quella della Bindi, che però riconosce a uno dei leader del Carroccio, il ministro dell'Interno Roberto Maroni, gli ottimi risultati raggiunti nella lotta alla criminalità. Anche se gli ricorda che non può pensare di sconfiggere i poteri criminali in Campania, Calabria e Sicilia "continuando a indebolire la società e la struttura economica di quella terra".

Bersani: occupiamoci dei problemi del Paese  Nella sua marcia di avvicinamento a Varese il segretario del Pdl Pierluigi Bersani ha fatto tappa a Magenta (Milano), dove ha visitato una fabbrica: "La politica torni ad occuparsi della realtà, dei problemi del Paese. Ho voluto convocare a Busto Arsizio - ha spiegato Bersani - l’assemblea nazionale del Pd, proprio per mettere la politica vicina alla realtà. Siamo venuti qui, nella terra delle piccole e medie imprese". Dal segretario l’ennesima frecciatina ai decreti "vuoti" che, a suo dire, non si occupano della realtà: "Se si continuano a fare decreti annunciati - ha concluso - come quello del federalismo, senza affrontare il tema cruciale 'quali servizi vogliamo per gli italiani?', sono solo chiacchiere. Basta prendere in giro il Paese".

Il Pd strizza l'occhio ai precari della scuola "Serve una terapia d’urgenza per il precariato, immettendo in ruolo a tempo indeterminato i posti di insegnanti che ora sono coperti con incarichi annuali e quindi già considerati nella spesa". Questa è una delle proposte che sarà messa in discussione nell’assemblea del Pd.