Pd, Berlusconi: "Manderò a casa anche il prossimo leader"

Il premier: "Ormai è
un’abitudine. Sono 15 anni
che sono in politica e mi sono confrontato con sette leader
diversi, che sono andati a casa. Arriverà l’ottavo e credo non
vorrà tradire la regola della sinistra"

Roma - Il premier Silvio Berlusconi è preoccupato di non aver di fronte un’opposizione strutturata per quanto accade nel Pd dopo le dimissioni di Walter Veltroni? "No, affatto". A margine dell’incontro con il premier britannico Gordon Brown a Villa Madama, il presidente del Consiglio assicura: "Ormai è un’abitudine. Sono 15 anni che sono in politica e mi sono confrontato con sette leader diversi, che sono andati a casa. Arriverà l’ottavo e credo non vorrà tradire la regola della sinistra". Poi conclude: "Non mi preoccupa un’opposizione non strutturata".

Il pacchetto sicurezza "Farete domani a fare il decreto sicurezza in Consiglio dei ministri?", hanno chiesto i giornalisti al premier. "Sì, certamente sì. È assolutamente tutto a posto", ha risposto di getto Berlusconi.