Pd a caccia del capogruppo Guerra di veti sui candidati

Quelli della Sinistra democratica si sono già staccati, con tanto di capogruppo. Gli altri, quelli del Pd, sono ancora in alto mare: la costituzione del raggruppamento - sommatoria Ds più Margherita - l’hanno già annunciata, ma il capogruppo non c’è. Vorrebbe farlo Barbaro, attuale numero uno della Margherita, ma c’è il veto del segretario provinciale. Si fa avanti Ortolina, attuale presidente del consiglio, ma deve lasciare la poltrona che fa gola a Rifondazione, da sempre critica sulla risibile gestione dei lavori consiliari. Spunta quindi la ds Censi, ma c’è chi, dalla Margherita, innalza questioni di opportunità poiché già il gruppo Pd del Comune è guidato da una Ds. Situazione ingarbugliata, con sullo sfondo il centrodestra che si agita: De Nicola (An) vorrebbe la presidenza della commissione Garanzia, oggi in mano a Fi, poiché «mal gestita». Per il presidente Bruschi si libererebbe la poltrona di vicepresidente del Consiglio, che Albetti (neosindaco di Abbiategrasso) potrebbe mollare dopo l’estate. Cambio che fa però venire il voltastomaco alla Lega.