Pd-Coop, l’autostrada del tramonto

Che in Emilia Romagna il Pd e le coop fossero in rotta era ormai ovvio da diverso tempo, e la clamorosa defezione dei vertici del colosso economico dalla festa dell’Unità bolognese è stata la celebrazione dell’allontanamento. Del resto, business is business, e fintanto che la Lega continuerà la cavalcata di consensi che l’ha portata ad amministrare sempre più centri nevralgici della spesa pubblica le cooperative non torneranno sui loro passi. La posizione di Claudio Levorato, presidente di «Manutencoop», realtà da 800 milioni di fatturato, è esemplare: «Non so se alle prossime elezioni - ha dichiarato a Italia Oggi - voterò ancora Pd». Probabilmente no, se è vero che sono gli affari a determinare le alleanze: il più grande business dei prossimi anni, la nuova Autostrada Cispadana - 60 chilometri da Reggiolo a Ferrara - nasce sotto il segno del Carroccio, visto che il 51% del miliardo che servirà per la nuova opera lo metterà sul piatto Autobrennero. Autobrennero significa Nordest, e Nordest significa Lega. Ergo...