Il Pd è diviso in 17 C’è anche la corrente anti-correnti

Chi ha provato a contarle s’è fermato a 17, numero infausto come l’oggetto della conta. Ma è impossibile stare al passo, perché ne nasce una al giorno. L’ultima in ordine di tempo è «White», l’anti «Red», nel solito, atavico scontro fra titani, le due anime del Pd, Dl e Ds, bianchi e rossi. Dicono che non sono correnti, no, se mai «spazi aperti», mah. Di fatto, fondazioni, pensatoi e associazioni proliferano, in una sorta di legge del contrappasso che sta rendendo un inferno la vita di Walter Veltroni. Lui ha fatto fuori l’Unione? E l’Unione è entrata nel Pd. Ci sono di nuovo tutti. Quelli che il riformismo è di sinistra e quelli che il rinnovamento è cattolico, quelli che l’ecologismo senza se e senza ma e quelli che il cattocomunismo è l’unica via. Con l’aggravante di molte aggiunte, però, perché qui ogni causa è buona da sposare se si può dar contro a qualcuno, possibilmente al leader. E allora ci sono gli under 40 di Luca Sofri ma anche gli under 35 di Mario Adinolfi, i liberal di Enrico Morando e i coraggiosi di Francesco Rutelli. E poi Quarta fase e poi 360° e poi i Liberal e chi più ne ha più ne metta, basterà annunciare che «questa non è una corrente», come han fatto quasi tutti da Massimo D’Alema in giù, oppure dire che «sì lo è, e allora? Qui si lavora per il bene comune» come ha fatto Enrico Letta. Chi non vuole fare una corrente fa la corrente anti correnti, oppure fa una scuola di politica, che ha sempre un suo perché.
Il quadro lo ha dipinto allarmata Marina Sereni, che è la vicepresidente dei deputati del Pd, mica una militante spiazzata: «L’impressione è che tutti siamo insoddisfatti della situazione del Pd e che invece di cercare di renderla migliore tutti insieme ognuno cerchi la vetrina più appropriata: l’associazione contro le correnti, la corrente del rimescolo, il rimescolo delle correnti, i quarantenni ormai quasi cinquantenni, i trentenni vittime dei quarantenni vittime dei cinquantenni, gli ex meno ex degli ex.... Aiuto!». Per poi domandare: «Ma se tutti si occupano di una fondazione, di un’associazione, di una corrente rimescolata o non, chi è che si occupa del Pd?. Dov’è che discutiamo tutti insieme di come si fa l’opposizione?».
Era nato come il partito liquido, sta finendo nelle sabbie mobili.