Il Pd fa «il padrone» e licenzia i dipendenti per ripianare i debiti

È il colmo: adesso anche il Pd si è messo a licenziare i propri dipendenti. Succede nella rossissima Firenze, dove da un po’ anche i conti dei democratici sono diventati rossissimi. E mentre il sindaco Renzi e il presidente della Provincia Barducci, si fanno paladini della difesa dei lavoratori, il loro partito caccia il personale che lavora per i coordinamenti comunale e provinciale, sotto i loro occhi. I debiti per diverse centinaia di migliaia di euro si sono accumulati nel 2008, per organizzare la costosissima festa nazionale dell’allora neonato partito, alla Fortezza da Basso. Una palla al piede che con il passare del tempo si è appesantita. I dipendenti per molti mesi non hanno visto lo stipendio, e intanto molti esponenti continuano a guadagnare quanto un consigliere regionale o un parlamentare. Parafrasando Humphrey Bogart: è il Pd bellezza. E tu non puoi farci niente.