Il Pd: "Invece di demolire faccia proposte"

"Il Vassallum è una delle tante ipotesi sul tappeto che non merita una
demonizzazione così aggressiva che è sconcertante. E' lecito da parte
di Fini non condividere la proposta ma avrebbe il dovere di farne
un'altra". Il senatore del Pd Giorgio Tonini, vicino al segretario Veltroni, si dice "stupito" dall'affondo del leader di An

Roma - "Il Vassallum è una delle tante ipotesi sul tappeto che non merita una demonizzazione così aggressiva che è sconcertante. E' lecito da parte di Fini non condividere la proposta ma avrebbe il dovere di farne un'altra". Il senatore del Pd Giorgio Tonini, vicino al segretario Walter Veltroni, si dice "stupito" dall'affondo del leader di An alla proposta elettorale sostenuta dal leader del Pd. "Sono stupito da Fini - evidenzia Tonini - perché ha sostenuto il referendum che sposta il premio dalla coalizione alla lista che arriva prima e quindi favorisce la formazione dei partiti più grandi. Se vogliamo superare l'idea di coalizioni troppo ampie ed eterogenee, di alleanze contro e non per, è evidente che bisogna immaginare un nuovo meccanismo elettorale e in questa direzione va il Vassallum, che è un proporzionale ma con fortissimi correttivi maggioritari". Quindi sulla via di "un nuovo bipolarismo", Fini, esorta l'esponente dell'esecutivo del Pd, "più che un fuoco di sbarramento sterile e inconcludente, che non aiuta a trovare le soluzioni per il paese, farebbe un miglior servizio ad avanzare una proposta".