Un Pd lombardo più lontano da Roma

(...) - Ambiente, Lavoro, Innovazione, Sinistra», presentata al Pirellone, l'autentico momento di contaminazione tra differenti provenienze e culture, condizione indispensabile per la formazione di una costituente di un Pd lombardo autorevole e autonomo. Del resto solo una struttura federale potrà garantire al nuovo soggetto politico un approccio non autoreferenziale, in grado di dare quelle risposte di cui Milano, la Lombardia ed il Nord hanno bisogno: una pubblica amministrazione efficiente, infrastrutture adeguate alle persone e alle imprese che non mettano a rischio l'ambiente e la salute, politiche rivolte ad una società multietnica che favoriscano l'integrazione e la convivenza nel rispetto rigoroso della legalità, solo per far cenno ad alcune questioni decisive per il rilancio dell'area economicamente più dinamica del Paese.
La lista «Democratici della Lombardia con Martina - Ambiente, Lavoro, Innovazione, Sinistra», è stata ispirata dalle idee esposte nel manifesto «Democratici per il Nord», che ha avanzato una proposta di innovazione nella politica del centrosinistra, per governare la società lombarda. Lo sforzo ulteriore che la lista ha inteso fare sin dall'inizio è quello di non essere costretta tra gli equilibrismi delle candidature nazionali: infatti «veltroniani» e «lettiani» (mi si perdonino le categorie romanocentriche) non si ritrovano solo sull'appoggio alla candidatura a segretario regionale di Martina, ma sui contenuti che porteranno con forza all'interno dell'assemblea costituente.
La lista vede tra i propri componenti intellettuali, amministratori, liberi professionisti, giovani studenti, sindacalisti, artisti, che hanno trovato in essa luogo di discussione e confronto senza infingimenti. Nei mesi scorsi ogni occasione è stata buona per dire a chi stava osservando la fase preparatoria alla costituzione del Pd, che una nuova formazione politica - per essere credibile - dovesse recare in sé netti elementi di discontinuità. Ebbene nella lista «Democratici della Lombardia con Martina - Ambiente, Lavoro, Innovazione, Sinistra», ritengo che quella contaminazione necessaria a cui ho fatto cenno in principio, è stata declinata nel concreto, offrendo ai cittadini l'occasione di partecipare ad un progetto politico aperto e condiviso.
Per questo occorre l'impegno di tutti affinché il 14 ottobre diventi il momento decisivo di svolta per Milano e la Lombardia.
Ettore Martinelli* Consigliere comunale Milano
Capolista Regionale Collegio 7 - Democratici della Lombardia con Martina - Ambiente, Lavoro, Innovazione, Sinistra