Pd, Pannella fa ricorso contro l'esclusione: decisione entro 48 ore

Il leader radicale ha presentato al
Collegio dei garanti il ricorso contro la sua esclusione dalla competizione per la segreteria
del Pd. L'avvocato Rossodivita: "L’ufficio tecnico-amministrativo ha bocciato Pannella in base al non scioglimento del
partito quando il regolamento non lo prevede, andando così oltre le regole"

Roma - Marco Pannella ha presentato al Collegio dei garanti il ricorso contro la sua esclusione dalla competizione per la segreteria del Pd. Il Collegio - che si riunisce presso la sede dell’Ulivo, in piazza Santi Apostoli - è presieduto da Virginio Rognoni e composto da Luigi Berlinguer, Giuseppe Busia, Graziella Falconi, Carla Rocchi e Bianca Trillo. Oltre all’opposizione presentata dall’avvocato del leader radicale, Giuseppe Rossodivita, il Collegio esaminerà anche il ricorso depositato da Amerigo Rutigliano. L’opposizione, ha spiegato il legale, si basa su due punti. Il primo: l’ufficio tecnico-amministrativo avrebbe dovuto limitarsi a valutare la regolarità delle firme e della documentazione di Marco Pannella. "Invece - sottolinea Rossodivita - è andato oltre, facendo una valutazione politica. Il secondo: riguarda invece la questione dello scioglimento dei partiti di provenienza. "L’ufficio tecnico-amministrativo ha bocciato Pannella in base al non scioglimento del partito quando il regolamento non lo prevede, andando così oltre le regole. Qualora la richiesta di riammissione dovesse essere respinta - ha affermato Rossodivita - pur non potendo fare nulla sotto il profilo interno, potremo rivolgerci al tribunale civile per chiedere ex articolo 700 la sospensione delle primarie. Il Collegio, ha 48 ore di tempo per pronunciarsi sui ricorsi.